Post-Trade proattivo: Dati, canali digitali e identità verificabile sulla strada verso il T+1
Il passaggio dell'Europa al regolamento T+1 entro ottobre 2027 sta mettendo sotto pressione tutti gli anelli della catena post-trade. Corrispondenza, conferma, regolamento, gestione del collaterale, liquidità: tutto questo deve avvenire più rapidamente e con un numero di errori decisamente inferiore.
In questo episodio, il CEO di GLEIF, Alexandre Kech, siede con Maria Keller, Responsabile Dati, Canali e Operazioni Digitali di Clearstream, parte del Gruppo Deutsche Börse, per esplorare ciò che questo cambiamento richiede all'infrastruttura dei dati post-trade e come Clearstream sta rispondendo.
Discutono di:
- Perché la qualità delle istruzioni è il vero collo di bottiglia nel percorso verso l'elaborazione diretta
- Come l'intelligenza artificiale sta consentendo ai clienti di interrogare i propri dati post-negoziazione in linguaggio naturale
- Il ruolo dell'Identificativo della Persona giuridica (LEI) nel ridurre gli attriti nel regolamento transfrontaliero
- Il riconoscimento di Clearstream come seconda classificata al GLEIF Hackathon per l'utilizzo dell'Identificativo della persona giuridica verificabile (vLEI) come standard di login sicuro
- Come si presentano nella pratica le operazioni post-trade "proattive
"I dati di alta qualità creano fiducia. E la fiducia è davvero importante se vogliamo passare al livello successivo dei mercati finanziari" - Eva-Maria Keller
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