Newsroom e media Blog della GLEIF

Come i set di dati LEI possono migliorare le iniziative globali di sostenibilità e i finanziamenti volti a tutelare il clima

Durante il COP26, la GLEIF ha annunciato una collaborazione con Amazon e OS-Climate per aggiungere set di dati LEI al catalogo open-data dell'Amazon’s Sustainability Data Initiative (ASDI). L'obiettivo? Promuovere uno sviluppo più rapido e ampio di applicazioni finanziarie volte a proteggere il clima. Abbiamo incontrato Ana Pinheiro Privette, Global Lead dell'ASDI, per discutere di come tale collaborazione contribuisca a migliorare la modellazione, la mappatura e i calcoli dei dati relativi alla sostenibilità globale, nonché dell'impatto previsto sulle valutazioni di rischi e opportunità dei finanziamenti volti alla tutela del clima.


Autore: Ana Pinheiro Privette

  • Data: 2022-01-13
  • Visualizzazioni:

Potrebbe descrivere brevemente l'obiettivo dell'ASDI e il suo ruolo nell'ambito di questa iniziativa?

I dati sono un elemento essenziale per gestire la crisi climatica. Tuttavia, i dati necessari vengono dispersi in misura eccessiva tra varie fonti, sono resi disponibili in formati e mediante strumenti diversi e richiedono livelli differenti di competenze tecniche per essere analizzati. Tutti questi fattori presentano delle difficoltà per analizzare in modo efficiente i dati di sostenibilità e per estrarne efficacemente le competenze su cui basare decisioni e criteri.

L'Amazon Sustainability Data Initiative (ASDI) è un programma "tech for good" volto a ridurre notevolmente costi, tempi e barriere tecniche associati all'analisi di ingenti set di dati per generare dati di sostenibilità. Una delle iniziative chiave è incentrata sulla democratizzazione dei dati, rendendo i set di dati base disponibili a chiunque grazie al cloud Amazon Web Services. L'ASDI supporta innovatori e ricercatori di tutto il mondo offrendo dati, strumenti e competenze tecniche necessari per portare la ricerca e l'analisi della sostenibilità al livello superiore.

Perché l'ASDI ha iniziato a collaborare con la GLEIF e OS-Climate e qual è il ruolo che svolge nell'ambito di questa collaborazione?

La collaborazione è un ottimo esempio del modo in cui l'ASDI possa contribuire a completare il lavoro di altri attori chiave in ambito climatico. I dati sugli identificativi delle persone giuridiche (LEI) sono fondamentali per aiutare le aziende a valutare i rischi associati al cambiamento climatico dei loro investimenti. Combinando questo tipo di informazione ad altri set di dati di base nel cloud e grazie alla possibilità di accedere a funzioni di calcolo, siamo in grado di snellire il processo di valutazione dei rischi.

Nell'ambito di questa collaborazione, la GLEIF detiene il pieno controllo e la proprietà dei dati nel cloud AWS, ma tutti i costi generati dall'archiviazione e dall'uscita dei dati sono a carico del programma ASDI. La GLEIF si impegna a gestire i dati e a renderli liberamente disponibili a tutti. Gruppi come OS-Climate, Allianz e BNP Paribas sono quindi in grado di accedere ai set di dati LEI sul cloud AWS e utilizzarli in modo più efficiente per ottenere migliori panoramiche dei rischi di transizione e fisici del clima dei loro investimenti finanziari.

Qual è il vantaggio di rendere i set di dati LEI disponibili nel cloud attraverso il catalogo dati dell'ASDI?

Archiviando nel cloud i set di dati relativi al clima, alcuni dei quali sono nella scala di terabyte e petabyte e altrimenti non accessibili a molti, acceleriamo l'innovazione riducendo al minimo costi e tempi necessari per acquisirli e analizzarli. I dati dei codici LEI sono collocati nei petabyte di tali set di dati base e possono essere più facilmente integrati nel processo di analisi. Altri set di dati disponibili agli utenti includono le previsioni climatiche, i record meteo storici, osservazioni satellitari e altro.

L'ASDI continua ad ampliare il proprio catalogo dati per far fronte alle esigenze della community di sostenibilità. Ospitando i dati dei codici LEI su AWS e creando una connessione diretta tra i server della GLEIF e il bucket AWS S3, siamo in grado di fornire aggiornamenti sui codici LEI ogni otto ore, rendendo tali informazioni disponibili a chiunque nel mondo in modo tempestivo.

In che modo le identità verificabili possono migliorare i dati sulla sostenibilità globale e la valutazione di rischi e opportunità dei finanziamenti volti alla tutela del clima?

I codici LEI creano un collegamento con informazioni di riferimento chiave che consentono di identificare in modo chiaro e univoco le persone giuridiche coinvolte nelle transazioni. Ogni codice LEI contiene informazioni sulla struttura proprietaria della persona giuridica, rispondendo così alle domande ‘chi è chi’ e ‘chi detiene chi’. Ciò aumenta la trasparenza sul mercato globale e consente agli investitori di valutare più facilmente il livello di responsabilità, dal punto di vista della sostenibilità, dei vari asset in un determinato portafoglio. Ampliando l'accesso a questo set di dati, aziende e organismi di tutto il mondo potranno più facilmente prendere decisioni più consapevoli sui loro investimenti.

In che modo la collaborazione accelererà la ricerca e l'innovazione in ambito di sostenibilità e finanziamenti volti alla tutela del clima?

Eliminando le barriere all'accesso e impiegando set di dati base riduciamo al minimo tempi e investimenti generati dall'analisi dei set di dati stessi, accelerando ‎i processi di acquisizione delle conoscenze basate sui dati. Ad esempio, la società di servizi finanziari Allianz sta usando i dati dei codici LEI specificatamente per contribuire a prevedere che impatto potrebbe avere il cambiamento climatico nel settore assicurativo e per aiutare ad ampliare il portafoglio di gestione patrimoniale della società al fine di includere progetti e cause più sostenibili dal punto di vista ambientale. BNP Paribas, sta invece utilizzando i dati per creare un servizio di identificazione di enti open-source che democratizzerà notevolmente la creazione di analisi sul clima.

Per commentare un articolo del blog, indicate il vostro nome e cognome. Il nome e il cognome verranno visualizzati accanto al commento. Gli indirizzi e-mail non verranno pubblicati. Effettuando l’accesso o contribuendo al forum di discussione, l’utente accetta i termini della Politica in materia di blog della GLEIF. Si invita pertanto l’utente a leggere tale politica con attenzione.



Leggi tutti gli articoli precedenti sul Blog della GLEIF >
Informazioni sull’autore:

La Dott.ssa Ana Pinheiro Privette è una senior program manager nel gruppo di sostenibilità di Amazon e occupa il ruolo di Global Lead per l'Amazon Sustainability Data Initiative (ASDI), un programma "tech for good" volto a sfruttare la scala, le tecnologie e l'infrastruttura di Amazon per contribuire a creare innovazione globale per la sostenibilità. Ana vanta una formazione come ingegnere ambientale e scienziata della Terra conseguita presso la Universidade Nova di Lisbona, in Portogallo, e presso il MIT. Ha svolto gran parte della sua carriera come scienziata ricercatrice alla NASA e alla NOAA. In seguito, ha lavorato all'US National Climate Assessment (NCA), con l'obiettivo di apportare maggiore trasparenza e tracciabilità alle fonti di dati che supportano tale rapporto sul clima. Ha inoltre guidato alcuni progetti nell'ambito di iniziative climatiche della Casa Bianca, tra cui la Climate Data Initiative (CDI) del Presidente Obama e la Partnership for Resilience and Preparedness (PREP).


Tag di questo articolo:
Gestione dei dati, Qualità dei dati, I servizi della GLEIF, Indice globale di codici LEI, Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF), Mappatura dei LEI, Dati aperti