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Raccomandazione n. 16 del GAFI: in che modo il LEI sostiene i sistemi di pagamento nazionali


  • Data: 2026-08-13
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La Raccomandazione n. 16 del GAFI stabilisce i requisiti internazionali in materia di trasparenza dei pagamenti. Rivista nel giugno 2025, concede a ogni paese tempo fino alla fine del 2030 per attuare le modifiche.

Questo video segue un responsabile delle politiche di una banca centrale mentre analizza cosa ciò significhi nella pratica: in che modo un sistema di pagamento nazionale trasmetta informazioni accurate sull’ordinante e sul beneficiario per le persone giuridiche, perché gli identificatori nazionali da soli faticano a farlo a livello transfrontaliero e quale sia il ruolo dell’Identificativo della persona giuridica (LEI).

La Raccomandazione 16 distingue ora tra ordinanti e beneficiari che sono persone fisiche e quelli che sono persone giuridiche, con il LEI che funge da identificatore chiave per le persone giuridiche nelle transazioni nazionali e transfrontaliere che soddisfano i requisiti. Il LEI è un codice di 20 caratteri, basato sulla norma ISO 17442, che rimanda a dati di riferimento disponibili pubblicamente relativi all’entità alla base di ogni pagamento, tra cui la denominazione legale e la sede legale. Quando i codici LEI sono presenti nei messaggi di pagamento, le banche e i fornitori di servizi di pagamento possono confermare l’identità di ciascuna entità senza dover fare affidamento sulla corrispondenza dei nomi. Ciò riduce i falsi positivi nei controlli antiriciclaggio (AML) e contro il finanziamento del terrorismo (CTF) e rende la rendicontazione dei pagamenti transfrontalieri più coerente e più facile da verificare.