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Trasformare i dati in opportunità: Metric in Motion – Dopo il reclamo: valutare, inviare nuovamente, migliorare
La risoluzione di un reclamo sui dati non significa sempre che il processo di feedback sia completato. Con pochi clic aggiuntivi, gli utenti dei dati possono valutare una risoluzione o inviare nuovamente un reclamo che richiede ancora attenzione. In questo blog, Zornitsa Manolova, responsabile della gestione della qualità dei dati e della scienza dei dati presso GLEIF, spiega come queste semplici funzionalità contribuiscano a chiudere il ciclo di feedback e a garantire l’accuratezza e la completezza costanti dei dati relativi all’Identificativo della persona giuridica (LEI).
Autore: Zornitsa Manolova
Data: 2026-09-07
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La disponibilità di dati di alta qualità relativi all’Identificativo della persona giuridica (LEI) è il risultato di uno sforzo condiviso. La piattaforma “Data Challenge Facility” della GLEIF consente a qualsiasi utente dei dati LEI di presentare un reclamo in qualsiasi momento sull’accuratezza o sulla completezza di un record LEI, comprese le informazioni sulle relazioni, le possibili registrazioni duplicate e altre questioni correlate.
In combinazione con il solido programma di Qualità dei dati della GLEIF, questo approccio crea un potente secondo livello di garanzia della qualità che promuove la fiducia nel Sistema LEI globale e consente un processo decisionale informato, aumentando la fiducia e la trasparenza in tutta l’economia globale.
Una volta sollevato un reclamo, questo viene inoltrato all’emittente di codici LEI competente, il quale esamina la questione e, ove opportuno e sulla base di una verifica, determina se i dati LEI debbano essere aggiornati. L’obiettivo è in genere quello di risolvere un reclamo entro dieci giorni lavorativi.
Sebbene una risoluzione rapida sia fondamentale, ciò che accade dopo la risposta dell’emittente è altrettanto importante. Una risoluzione non significa necessariamente che ogni preoccupazione sia stata affrontata in modo esauriente. Forse i dati sono stati aggiornati, ma non nel modo previsto. Forse la spiegazione non ha affrontato la questione che avevate segnalato in origine. Oppure forse la risoluzione è stata esattamente corretta e volete confermare che il processo abbia funzionato bene.
In risposta a queste considerazioni, la GLEIF ha introdotto funzionalità dedicate per supportare il miglioramento continuo del processo di reclamo stesso e aumentare la qualità complessiva dei dati LEI.
I recenti feedback degli utenti sottolineano l’importanza di poter andare oltre la semplice segnalazione di un reclamo. Nel nostro recente sondaggio sulle priorità per la Data Challenge Facility, il 70% complessivo degli intervistati ha indicato una risoluzione chiara e la possibilità di inviare nuovamente i reclami come aspetti importanti per migliorare l’esperienza complessiva degli utenti.
È proprio qui che possono essere d’aiuto due nuove funzionalità del Data Challenge Facility, che consentono agli utenti dei dati di valutare la risoluzione o di inviare nuovamente il reclamo. Entrambe le funzionalità sono disponibili per 28 giorni dopo la risoluzione del reclamo:
La risoluzione è stata utile? Valutala
Quando un reclamo viene risolto, puoi fornire un feedback direttamente nella Data Challenge Facility. Puoi indicare se sei rimasto soddisfatto o insoddisfatto della risoluzione e, se lo desideri, aggiungere un commento per spiegare la tua valutazione.
Perché è importante:
Una valutazione positiva fa sapere agli emittenti di codici LEI che il processo ha funzionato bene e che il problema è stato risolto. Una valutazione negativa, in particolare se accompagnata da un commento costruttivo, può aiutare a evidenziare gli aspetti in cui l’esperienza complessiva o la risoluzione potrebbero essere migliorate.
Minimo sforzo – massimo valore: valutare il risultato è solo un piccolo passo in più, ma fornisce un feedback importante che favorisce continui miglioramenti.
2.Avete ancora dei dubbi? Inviate nuovamente il vostro reclamo
A volte una risoluzione potrebbe non affrontare pienamente la questione che avete sollevato in origine. Potrebbe essere necessario riesaminare alcune informazioni rilevanti, potrebbero essere emersi ulteriori elementi di contesto oppure potreste disporre di ulteriori prove a sostegno della modifica proposta.
In questi casi, non è necessario ricominciare da zero.
È possibile creare un nuovo reclamo che contenga una copia dei campi contestati in precedenza e dei valori proposti. È quindi possibile aggiungere un commento che spieghi il motivo della nuova presentazione e fornire nuove prove, se del caso. I reclami originali e quelli ripresentati rimangono collegati per facilitarne la consultazione.
Perché è importante:
La ripresentazione offre un modo chiaro per segnalare che una questione richiede ancora attenzione. Anziché ricominciare da capo o lasciare che una questione irrisolta si concluda con la risoluzione originale, è possibile fornire ulteriori contesti o prove e chiedere che la questione venga riesaminata. In questo modo si mantiene intatta la cronologia della questione, fornendo al contempo all’autore ulteriori informazioni da prendere in considerazione.
Con pochi clic in più, dati migliori
La piattaforma GLEIF Data Challenge Facility consente a qualsiasi utente dei dati LEI di contribuire direttamente all’accuratezza e alla completezza del Sistema Globale LEI.
Presentare un reclamo dà il via a tale contributo. Valutare la risoluzione fornisce un feedback sull’effettiva utilità del risultato ottenuto dal processo. Se una questione rimane irrisolta, ripresentare il reclamo fornisce agli Emittenti di codici LEI ulteriori elementi di contesto o prove da prendere in considerazione.
La prossima volta che un reclamo viene risolto:
dedicate qualche secondo a valutare il risultato.
Se il problema rimane irrisolto, inviate nuovamente il reclamo aggiungendo eventuali ulteriori elementi di contesto o prove.
Queste piccole azioni contribuiscono a chiudere il ciclo di feedback e sostengono la qualità e l’usabilità costanti dei dati LEI.
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Zornitsa Manolova guida il team Gestione della qualità dei dati e Scienza dei dati presso la Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF). Dall'aprile 2018 ha la responsabilità di promuovere e migliorare l'esistente quadro di qualità e governance dei dati introducendo approcci analitici innovativi. In precedenza, ha gestito progetti di analisi dei dati forensi in indagini finanziarie internazionali presso PwC Forensics. Zornitsa ha conseguito la laurea in scienze informatiche con specializzazione in Apprendimento automatico presso l'Università di Marburgo (Philipps-Universität Marburg).