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Trasformare i dati in opportunità: Metric in Motion – Sfruttare dati affidabili sulle entità per i pagamenti transfrontalieri

I dati di alta qualità sono più di un semplice punto di riferimento: sono una necessità strategica per la fiducia, la Conformità e l’interoperabilità a livello globale. In questo blog, Zornitsa Manolova, Responsabile della qualità dei dati e della scienza dei dati presso GLEIF, esplora come il LEI e il Sistema LEI Globale consentano il recupero di dati relativi a nomi e indirizzi conformi allo standard ISO 20022, a sostegno di pagamenti transfrontalieri più affidabili e trasparenti.


Autore: Zornitsa Manolova

  • Data: 2026-04-09
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In un'economia globale sempre più interconnessa, la capacità delle organizzazioni di fidarsi dei dati e di utilizzarli in modo efficace è alla base dell'innovazione, della crescita e della competitività.

Un ecosistema di dati di alta qualità è un motore di cambiamento e innovazione che consente alle organizzazioni di identificare e cogliere nuove opportunità, mentre una bassa qualità dei dati può portare a inefficienze ed esposizione a rischi normativi e reputazionali.

Per favorire una più ampia consapevolezza del settore riguardo alle iniziative di Qualità dei dati della GLEIF e alla loro applicazione in diversi settori, questa nuova serie di blog esplora le metriche chiave incluse nei rapporti.

Il tema centrale di questo mese: i pagamenti globali e il ruolo del LEI nel consentire il recupero degli indirizzi conformi allo standard ISO 20022.

La qualità dei dati è al centro di qualsiasi sistema finanziario efficiente e affidabile, eppure la frammentazione rimane una delle sfide più persistenti che ostacolano i pagamenti transfrontalieri. Le incongruenze nelle informazioni fondamentali sulle entità, quali nomi, indirizzi e dati sullo stato – aggravate dalle variazioni tra giurisdizioni, sistemi e formati – continuano a ostacolare l’automazione, a complicare la Conformità e a rallentare i processi transfrontalieri.

Le iniziative normative e di settore volte a migliorare i pagamenti transfrontalieri stanno rafforzando l’importanza di dati di riferimento coerenti e interoperabili per un ecosistema dei pagamenti globale più connesso. Con l’accelerazione dell’adozione dello standard di messaggistica ISO 20022 e l’espansione delle aspettative normative, come la Raccomandazione 16 del GAFI, la capacità di fare affidamento su dati relativi alle entità affidabili e armonizzati sta emergendo come un fattore abilitante fondamentale per una messaggistica finanziaria efficiente e conforme.

In quanto identificatore standardizzato a livello globale, l’Identificativo della persona giuridica (LEI) è fondamentale per ampliare l’accesso a informazioni affidabili sulle persone giuridiche. In un recente sondaggio Pulse, la GLEIF ha chiesto alla comunità globale dei dati: quale specifico servizio di dati basato sul LEI creerebbe il maggior valore per la vostra organizzazione, con particolare attenzione alle operazioni di pagamento? Gli intervistati hanno espresso con uguale enfasi la necessità di servizi che consentano il recupero, conforme allo standard ISO 20022, del nome e dell'indirizzo del beneficiario in formati sia strutturati che ibridi.

Perché i formati di nome e indirizzo nella norma ISO 20022 sono importanti

L’inclusione dei dati relativi all’indirizzo nei messaggi di pagamento ha rappresentato a lungo una sfida, in particolare negli scenari transfrontalieri. Le differenze di lingua, formato e convenzioni locali rendono difficile la standardizzazione. Storicamente, i sistemi di pagamento hanno fatto affidamento su campi di testo libero per far fronte a questa diversità, il che, pur essendo flessibile, introduce ambiguità che possono complicare l’automazione.

In risposta a ciò, lo standard ISO 20022 ha introdotto un formato strutturato per le informazioni sui beneficiari, in particolare per l'acquisizione dei dati relativi all'indirizzo. Sebbene ciò consenta un maggiore livello di dettaglio, le differenze nei formati degli indirizzi a livello globale implicano che i modelli completamente strutturati non siano sempre semplici da implementare nella pratica. Questo è il motivo per cui è stata introdotta un'opzione ibrida, che incorpora sia elementi strutturati che non strutturati, per garantire flessibilità durante la transizione verso formati completamente strutturati.

Un'altra considerazione importante riguarda la lingua e la scrittura. Mentre i nomi e gli indirizzi nella loro forma nativa rimangono essenziali per rappresentare accuratamente una persona giuridica, molti sistemi richiedono rappresentazioni basate sull'alfabeto latino. Ciò significa che fornire traduzioni e traslitterazioni latine coerenti senza caratteri speciali rimane fondamentale per consentire l'interoperabilità tra i sistemi basati su ASCII.

Servizio dati basato sul LEI: consentire una verifica efficace del beneficiario e una comunicazione digitale senza soluzione di continuità

Alla luce di queste considerazioni, il LEI sta svolgendo un ruolo centrale nel miglioramento dell’efficienza, automatizzando il recupero dei dati relativi a nomi e indirizzi.

In quanto identificatore alfanumerico riconosciuto a livello globale collegato a dati di riferimento verificati e regolarmente aggiornati, inclusi nomi e indirizzi legali, il LEI introduce una base affidabile e autorevole accessibile a tutte le parti: la banca dell’ordinante, la banca del beneficiario, i fornitori di servizi di pagamento e le unità di informazione finanziaria. Anziché fare affidamento su informazioni frammentarie o inserite manualmente, le organizzazioni possono utilizzare il LEI per reperire dati verificati sulle persone giuridiche e integrarli direttamente nei messaggi di pagamento.

Tra i vari vantaggi che ciò offre – e in risposta alle esigenze del settore evidenziate nel nostro recente sondaggio Pulse – è importante sottolineare che il LEI semplifica il recupero dei nomi e degli indirizzi dei beneficiari. Ciò può consentire un’identificazione precisa, istantanea e automatica a livello transfrontaliero per supportare una verifica dei beneficiari più efficace ed efficiente:

  • Nome del beneficiario: i dati LEI forniscono informazioni coerenti sul nome e traslitterazioni in caratteri latini. Ciò supporta un'automazione più affidabile, riduce l’ambiguità e migliora la trasparenza tra sistemi e giurisdizioni.
  • Indirizzo del beneficiario: il Sistema Globale LEI può essere utilizzato per recuperare formati di indirizzo ISO 20022 – sia ibridi che completamente strutturati. Il risultato è un’elaborazione più efficiente grazie all’adattamento alla diversità dei formati di indirizzo globali.

Vediamo come funziona:

Al 31 marzo, il 95,6% dei record LEI validi contiene nomi e indirizzi in caratteri latini. Inoltre, il 79,5% dei record LEI validi utilizza un set di caratteri ASCII standardizzato, fornendo una solida base per la conversione conforme allo standard ISO 20022 e la mappatura automatizzata.

Ecco la parte interessante: questo servizio di mappatura dei codici LEI può essere implementato a basso costo da istituzioni finanziarie, fornitori di servizi di pagamento o fornitori di dati, grazie all’API aperta del Sistema Globale LEI e alla disponibilità pubblica e liberamente accessibile del LEI e dei suoi dati di riferimento.

Per supportare ulteriormente l'integrazione da parte di istituzioni finanziarie, fornitori di servizi di pagamento e fornitori di servizi di dati, è disponibile uno snippet di codice open source come parte dell'impegno di GODIN a "implementare un approccio pratico per utilizzare i Dati aperti, consentendo una maggiore trasparenza e una migliore valutazione del rischio". Questa risorsa pratica riduce lo sforzo di implementazione, accelera l'integrazione e aiuta le organizzazioni a rendere operativi i dati LEI all'interno dei sistemi esistenti.

Come plasmare il futuro dei pagamenti transfrontalieri

L'integrazione dello standard ISO 20022 e del LEI apre la strada a dati finanziari interoperabili e di qualità superiore nell'ecosistema globale dei pagamenti. Per garantire che questi benefici siano realizzati su larga scala dalle organizzazioni di tutto il mondo, ecco come potete partecipare oggi stesso:

  • Istituzioni finanziarie: contattate la GLEIF per esplorare il modello di Agente di convalida e scoprire come integrare il LEI nei vostri servizi di pagamento.
  • Fornitori di servizi di pagamento e fornitori di dati: aderite al Programma Partner della GLEIF per ricevere aggiornamenti regolari sugli sviluppi del sistema globale e presentare le vostre soluzioni abilitate al LEI sulla pagina delle soluzioni del Programma Partner.
  • Responsabili della tesoreria aziendale: coinvolgete i vostri fornitori di servizi in merito ai loro piani di integrazione del LEI per migliorare la sicurezza e l’efficienza delle vostre operazioni di pagamento.

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Informazioni sull’autore:

Zornitsa Manolova guida il team Gestione della qualità dei dati e Scienza dei dati presso la Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF). Dall'aprile 2018 ha la responsabilità di promuovere e migliorare l'esistente quadro di qualità e governance dei dati introducendo approcci analitici innovativi. In precedenza, ha gestito progetti di analisi dei dati forensi in indagini finanziarie internazionali presso PwC Forensics. Zornitsa ha conseguito la laurea in scienze informatiche con specializzazione in Apprendimento automatico presso l'Università di Marburgo (Philipps-Universität Marburg).


Tag di questo articolo:
Gestione dei dati, Qualità dei dati, Dati aperti, Indice globale di codici LEI, Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF), Identificativo della persona giuridica (LEI)